Scuola secondaria di I grado
Scelte culturali, formative, metodologiche e organizzative
Le scelte operate nelle scuole secondarie di I° grado dell’Istituto Comprensivo, si basano su due principi ritenuti fondamentali per la formazione dei ragazzi: sviluppo della personalità e acquisizione di competenze.
Viene dato spazio, ad attività finalizzate alla conoscenza del Sé, affinché i ragazzi possano acquisire una crescente capacità di autonomia che li renda maggiormente critici e responsabili delle proprie scelte.
Il capire se stessi, però, è finalizzato non solo all’inserimento armonioso nella società e nel mondo del lavoro, ma anche alla comprensione degli altri.
Il rispetto delle diverse culture, l’accettazione del ‘diverso’ sono, infatti, principi fondamentali di un processo educativo, finalizzato sia alla comprensione dell’esistenza della società multietnica, sia all’accettazione di chi, pur ‘diverso,’ riesce ad inserirsi nel contesto sociale.
La realtà, in continua evoluzione, richiede, inoltre individui che abbiano non solo conoscenze, in quanto in breve tempo sono ritenute superate, ma competenze, conoscenze organizzate, metodo di lavoro, linguaggi adeguati.
Il percorso formativo, quindi, deve coniugare abilità disciplinari con capacità che non appartengono all’area delle conoscenze in senso stretto: la capacità di adattarsi, di reagire positivamente di fronte ad insuccessi e ad ostacoli, la capacità di lavorare in gruppo, le capacità organizzative importanti al fine di una maturazione completa della persona.
Le attività didattiche
Le attività didattiche nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I° grado possono essere organizzate e svolte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace l’intervento formativo:
- “lezione” collettiva a livello di classe
Si ricorre all’uso della lezione collettiva per economizzare il tempo scolastico nel momento in cui si comunicano informazioni uguali per tutti o si utilizzano mezzi audiovisivi o altri strumenti fruibili contemporaneamente da un grande gruppo. La lezione collettiva è quindi vista come superamento della pura trasmissione di saperi.
- attività di piccolo gruppo (contemporaneità)
Il lavoro di gruppo, visto come alternativa all’insegnamento collettivo è essenziale per la sua funzione formativa (sia sul piano dell’apprendimento che sul piano relazionale). Si basa sulla condivisione e sulla disponibilità.
- attività per gruppi formati da alunni di classi diverse (classi, classi parallele, sezioni aperte)
L’organizzazione a classi/sezioni aperte, oltre a un diverso utilizzo degli spazi e delle attrezzature a disposizione, permette un maggior sviluppo delle potenzialità degli allievi mediante la fruizione di maggiori e diverse opportunità di apprendimento e di stimolo delle attitudini individuali.
- interventi individualizzati
L’individualizzazione come trattamento differenziato degli alunni è una strategia che consente di soddisfare le necessità di formazione di ciascuno.
Ciò comporta l’assunzione dell’inalienabile principio psicopedagogico secondo il quale non si può insegnare/educare se non attraverso un processo individualizzato di insegnamento/apprendimento che per essere realizzato necessita di:
- analisi delle pre-conoscenze e individuazione delle potenzialità;
- riflessione sullo stile personale di apprendimento degli alunni e sulle condizioni che determinano situazioni favorevoli agli apprendimenti
- adeguamento delle proposte didattiche (e quindi anche dei materiali) alle reali potenzialità dei singoli alunni in maniera tale da sfruttare l’area di sviluppo prossimale nel cui ambito l’insegnante può essere certo che i singoli alunni possano perseguire gli obiettivi prefissati.
Tenendo conto di tutto questo riteniamo possibile che gli alunni in difficoltà possano seguire i piani programmati per la classe nella sua generalità.
Diverso il discorso per gli alunni che nello svolgimento di tali attività vivono una situazione di insuccesso. Per essi si provvederà alla stesura di piani personalizzati, che presuppongono, al termine, prove di verifica individuali.
Un elemento didattico di notevole importanza riguarda secondo noi la “memoria storica” della classe o della sezione: giornalini di classe o di plesso, cartelloni, mostre, ecc. sono strumenti importanti per consolidare l’identità individuale e di gruppo degli alunni. e svolgono una funzione comunicativa nei confronti delle famiglie.
Soluzioni organizzative e operative
I due plessi di scuola secondaria di I grado del nostro Istituto sono caratterizzati dal tempo prolungato.
Pertanto il monte ore è organizzato in 36 ore settimanali che oltre alle ore disciplinari di seguito elencate, comprende anche altri spazi temporali nei quali svolgere attività integrative e laboratori, finalizzati all’ampliamento dell’Offerta Formativa, nonchè l’assistenza dei docenti dureante il tempo-mensa.
Il numero delle ore curricolari settimanali è di 30, così distribuite per ogni classe:
SUDDIVISIONE DELL’ORARIO PER MATERIE
| DISCIPLINE | ORE CLASSI
I – II – III |
| Italiano/Educazioni
Storia, Ed. civica Geografia Scienze matematiche Scienze chimiche, fisiche e naturali Tecnologia Lingua francese Lingua inglese Arte e immagine Musica Scienze motorie Religione
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n.6
n.2 n.2 n.4 n.2 n.2 n.2 n.3 n.2 n.2 n.2 n.1
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Per l’organizzazione oraria settimanale si rimanda invece ai singoli plessi, che lavorano secondo diverse scelte operative.
Laboratori e progetti
Vedi singoli plessi e la pagina Progetti.
