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Scuola primaria

Scelte culturali, formative, metodologiche e organizzative

I compiti della scuola primaria, sono definiti dai programmi del 1985 e dalla legge 148/90 e dalla legge 53/2003 di riforma degli ordinamenti.

La scuola primaria, attraverso un progressivo sviluppo del curricolo e un graduale passaggio dal predisciplinare agli ambiti disciplinari, favorisce:

 

- l’alfabetizzazione di base, per promuovere le competenze necessarie ad apprendere con successo lungo il percorso scolastico e nella vita, mediante un iniziale approccio ai quadri concettuali e alle modalità di indagine caratteristiche dei fondamentali campi del sapere;

- lo sviluppo della padronanza dei linguaggi e della creatività personale, come strumenti per poter agire autonomamente e responsabilmente nel contesto socioculturale;

 

- la promozione del riconoscimento e della condivisione dei valori fondanti la convivenza democratica, con particolare riferimento all’educazione interculturale;

- la promozione della “formazione dell’uomo e del cittadino”, come prevede il dettato costituzionale, cercando di rimuovere gli ostacoli di ordine culturale e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza di tutti gli alunni;

- la promozione dello sviluppo armonico della personalità in tutte le sue dimensioni, in modo da favorire la costruzione dell’identità di ciascuno come percezione di sé, autostima, tensione al futuro;

- l’acquisizione da parte dell’alunno della propria identità e della consapevolezza delle proprie capacità ed attitudini, al fine di consentirgli un’armonica integrazione con l’ambiente nel quale vive;

- l’acquisizione da parte dell’alunno di un metodo di studio e di indagine personale per una formazione permanente e continua;

- la consapevolezza dell’alunno che la propria libertà deve coincidere con il rispetto di sé e degli altri e che il comportamento autenticamente libero è quello che coniuga rispetto delle regole e senso di responsabilità.

 

Al fine di fornire un percorso educativo unitario in ragione della continuità dello sviluppo della personalità del bambino e articolato in rapporto alle esigenze di sviluppo degli alunni, la scuola primaria si raccorda da un lato alla scuola dell’infanzia e dall’altro alla scuola secondaria di primo grado.

 

Soluzioni organizzative e operative

L’orario di funzionamento delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo è così articolato:

Tempo scuola di 40 ore nei plessi di:

- Borghetto Lodigiano (dieci classi)

- Borgo S. Giovanni (cinque classi)

- Graffignana ( sei classi )

- Bargano di Villanova del Sillaro (cinque classi)

 

Tempo Scuola:

Nei vari plessi le classi interessate funzionano dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15/8,30 alle ore 16,15/16,30 per un totale di 40 ore di attività, comprensive della mensa obbligatoria.

 

Scelte didattiche

Le Indicazioni nazionali forniscono indicazioni sui possibili contenuti di insegnamento e sulle competenze fondamentali da perseguire.

I docenti, nell’ambito delle attività di progettazione che si svolgono all’inizio dell’anno scolastico, operano una selezione ragionata dei contenuti anche in relazione ai tempi effettivamente disponibili.

Il piano di studio predisposto dagli insegnanti collegialmente , dal gruppo di plesso ed individualmente, costituisce la sintesi progettuale e valutativa dell’attività didattica.

 

Discipline:

Nelle classi 1^ – 2^ -3^ – 4^e 5^

  • Italiano
  • Storia, geografia
  • Matematica
  • Scienze
  • Inglese
  • Tecnologia e informatica
  • Musica
  • Scienze motorie e sportive
  • Arte e immagine
  • Convivenza civile
  • Religione Cattolica
  • Larsa

 

Ambiti di insegnamento

L’intervento di una pluralità di docenti nelle classi a modulo e nel tempo scuola di 40 ore, è stata prevista dalla legge per consentire alla scuola la possibilità di creare le condizioni organizzative più idonee per l’attuazione dei contenuti programmatici.

Il Gruppo Docente deve, quindi, farsi carico del compito comune della formazione degli alunni sulla base di un progetto: unitario – integrato – condiviso e non procedere ad una meccanica suddivisione degli interventi e ad una frammentazione delle proposta educativa.

 

La suddivisione delle materie in ambiti di insegnamento risponde, quindi, alla necessità di assegnare agli insegnanti competenze precise, evitare l’approssimazione, favorire l’approfondimento disciplinare degli alunni e consentire una distribuzione più funzionale dei compiti di insegnamento.

L’ambito di insegnamento costituisce, quindi, la specifica area di impegno professionale dei docenti, uno spazio operativo e didattico. La sua configurazione deve tenere conto di:

- affinità delle discipline

- reali competenze dei docenti

- effettive condizioni organizzative

- efficacia didattica

 

Nei plessi con un solo corso in verticale, occorre prevedere un uso delle risorse di personale docente in rapporto all’intero plesso e non ai singoli moduli, garantendo la continuità dei docenti in ogni classe.

Al fine di favorire un’impostazione unitaria dell’attività didattica e la parità di carichi professionali, il Collegio dei Docenti assegna annualmente gli ambiti disciplinari nel modulo (7 insegnanti su 5 classi), in base alle esigenze organizzative e didattiche, salvaguardando la continuità; gli ambiti vengono dettagliatamente illustrati nel Contratto Formativo.

 

Modelli organizzativi di tempo scuola di 40 ore

Nel Tempo Scuola 40 ore l’insegnamento dell’ italiano e della matematica sono affidati ad insegnanti diversi.

 

Criteri per l’utilizzo della contemporaneità

 

Nell’ ambito delle ore di insegnamento effettuate dai docenti, la quota di ore in contemporaneità viene utilizzata per:

- consentire il funzionamento dell’attività didattica nelle classi ove non è stato assegnato il doppio organico (assistenza mensa …..);

- supplenze brevi;

- attività alternative all’ora di Religione Cattolica , dove l’organizzazione del plesso lo consente.

La ripartizione di queste ore viene definita all’inizio dell’anno scolastico, nella programmazione.

Nel corso dell’anno, in seguito alla valutazione periodica o alla organizzazione delle attività di plesso, le modalità di utilizzo della contemporaneità possono essere opportunamente modificate.

All’inizio di ogni anno il team compila una scheda riassuntiva degli orari e della distribuzione degli ambiti

 

Gli insegnanti dei vari gruppi si impegnano a trovare opportune intese per la sostituzione del personale, da inserire nel patto regolativo di team o di plesso, relative alle assenze orarie preventivate.

 

Attività e progetti

Vedi singoli plessi e la pagina Progetti.

Comunicazioni Scuola primaria

15 apr 14 - Materiale dell’incontro formativo “La somministrazione dei farmaci a scuola”

Materiale dell’incontro formativo “La somministrazione dei farmaci a scuola”

10 apr 14 - AVVISO

Si ricorda che il 16 aprile le lezioni si svolgeranno solo in orario antimeridiano.

3 apr 14 - C48apr14 – Dote scuola a.s. 2014/15

Modalità di richiesta della Dote Scuola per il prossimo a.s.

2 apr 14 - C49apr14 – Sciopero del giorno 11/04/2014

sciopero nazionale di tutto il personale del Comparto Scuola per l’intera giornata del 11/04/2014

1 apr 14 - Incontro per genitori “L’aggressività dei bambini: imparare a gestire la rabbia, la collera, e le manifestazioni più comuni…”

Venerdì 11 aprile ore 21.00 presso l’Auditorium di via Garibaldi a Borghetto Lodigiano