Ultima modifica: 16 maggio 2012
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LA CUISINE FRANÇAISE ….QUALCHE DOLCE CURIOSITA’ !!!

Curiosità culinarie francesi

Les madeleines Qual è la connessione che lega questo delizioso biscottino di origine francese al libro dello scrittore MARCEL PROUST “ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO”? Nel primo dei sette romanzi che compongono l’opera, il protagonista inzupperà nel tè questi golosi bocconi di pasta friabile facendo riemergere ricordi ed emozioni di infanzia. Cotte in stampini decorativi, che le conferiscono la tipica forma a conchiglia, fanno il loro ingresso presso la corte di Versailles nel lontano Settecento: sembra infatti che furono servite per la prima volta qui, in occasione della visita del re di Polonia, il quale, inutile dirlo, le apprezzò enormemente!   Il crème caramel Il termine francese è usato universalmente; tuttavia, sono numerose le preparazioni realizzate con medesimi ingredienti che presentano denominazioni territoriali: fiordilatte, lattaiolo, latte portoghese o latte in piedi!   Il croissant Il croissant è un tradizionale dolce lievitato da colazione di una particolare pasta sfoglia. Nonostante il nome francese, pare che il cornetto sia figlio dei “kipferl” austriaci. Negli anni trenta del XIX secolo furono i pasticcieri August Zang ed Ernest Schwarzer a introdurli a Parigi. La leggenda narra che i fornai viennesi che erano al lavoro all’alba, avrebbero sventato l’attacco a sorpresa degli Ottomani alla città. Il sovrano del tempo,siamo nel 1683, diede loro ordine di inventare un dolce che celebrasse questo evento fortunato. Ne nacquero così questi dolci a forma di mezzaluna che si potevano mettere in forno e mangiare, così come si sarebbe auspicato poter fare con i nemici…!!!   I marrons glacés La paternità dei marrons glacés è contesa fra piemontesi e francesi. Secondo la leggenda, fu grazie ad un cuoco al servizio del Duca di Savoia Carlo Emanuele che vennero introdotti a corte, ricevendo così la consacrazione ufficiale. Dopo essere stati raccolti, vengono posti in acqua per ben 9 giorni, per facilitarne l’operazione di sbucciatura, poi avviene la canditura e, infine, la glassatura.




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